LABORATORIO DELLE IDEE TERRITORIALI – Tunnel e Pedonalizzazione del Centro Storico
Una riflessione sul futuro della mobilità e della vivibilità del Borgo per rendere possibile una più ampia pedonalizzazione del Centro Storico.
🎬 VIDEO DEL LABORATORIO
Capitolo 3 – Tunnel e Pedonalizzazione del Centro Storico
Il video offre una sintesi della riflessione presentata durante l’evento:
“Sirmione 2030 – Comunità, Territorio e Futuro”
L’approfondimento riportato in questa pagina ne illustra il contesto, le criticità affrontate e gli obiettivi territoriali che la proposta intende perseguire.
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TUNNEL E PEDONALIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO
Una Sirmione più pedonale significa anche più spazio per vivere il Borgo, i suoi luoghi e la sua atmosfera.

Come immaginare una Sirmione più vivibile, accessibile e maggiormente orientata alle persone?
PERCHÉ QUESTA RIFLESSIONE?
Oggi il Ponte del Castello rappresenta l’unico accesso al Centro Storico e concentra contemporaneamente flussi molto diversi tra loro.
Pedoni, residenti, ospiti delle strutture ricettive, Taxi e NCC, servizi Grifo, fornitori, raccolta rifiuti e mezzi di emergenza condividono lo stesso percorso.
La domanda da cui nasce questa riflessione è semplice:
È possibile organizzare diversamente gli accessi al Borgo per renderlo più vivibile, mantenendo al tempo stesso la piena funzionalità dei servizi?

Sul Ponte del Castello convivono oggi flussi pedonali, servizi e accessi autorizzati molto diversi tra loro.
LA RIFLESSIONE PRESENTATA DALL’ARCHITETTO FAUSTO FATTORI
Durante l’incontro “Sirmione 2030 – Comunità, Territorio e Futuro”, l’Architetto Fausto Fattori ha illustrato una possibile soluzione che, grazie alle nuove tecnologie, potrebbe essere realizzata in tempi brevi.

RE.C.S. “Sirmione 2030 – Comunità, Territorio e Futuro”
L’ipotesi immagina un collegamento sub-lacuale tra Piazzale Porto e Piazzale Piatti, sviluppato nel lago.
L’obiettivo non è creare un nuovo asse di traffico, ma un accesso dedicato ai flussi autorizzati, capace di alleggerire il Ponte del Castello e consentire una diversa organizzazione della mobilità.
Il tunnel viene quindi immaginato come uno strumento al servizio della pedonalizzazione, della qualità urbana e della vivibilità del Centro Storico.

Schema illustrativo del collegamento sub-lacuale ipotizzato tra Piazzale Porto e Piazzale Piatti.
L’IDEA IN SINTESI
Oggi
Tutti i flussi convergono sul Ponte del Castello.
La riflessione
Separare i flussi pedonali da quelli autorizzati attraverso un collegamento alternativo.
L’obiettivo
Creare le condizioni per una più ampia pedonalizzazione del Centro Storico mantenendo efficienti i servizi essenziali.
IL TUNNEL COME STRUMENTO DI PEDONALIZZAZIONE
Uno degli aspetti più significativi della riflessione riguarda residenti e sistema dell’ospitalità.
Attraverso il tunnel, residenti e ospiti delle strutture ricettive dotate di parcheggio interno potrebbero raggiungere direttamente oltre 600 posti auto, evitando il transito sul Ponte del Castello.
Anche le strutture ricettive situate oltre Piazzale Piatti e fino a Piazza Porto Valentino potrebbero beneficiare di un accesso più diretto.
I servizi Taxi, NCC e Grifo potrebbero utilizzare il tunnel per gran parte dei percorsi, mentre fornitori, raccolta rifiuti, manutenzioni e mezzi di emergenza disporrebbero di collegamenti più funzionali.
L’obiettivo non è aumentare i flussi, ma separare quelli autorizzati da quelli pedonali.
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Schema semplificato
Ponte del Castello
🚶 Pedoni
🚗 Accessi autorizzati limitati
Tunnel
🏠 Residenti
🏨 Ospiti delle strutture ricettive
🚖 Taxi e NCC
🚌 Servizi Grifo
🚚 Fornitori
♻️ Raccolta rifiuti
🚑 Emergenze
Il tunnel consentirebbe di trasferire gran parte dei flussi autorizzati su un percorso dedicato, alleggerendo il Ponte del Castello.

L’ipotesi mira a separare i flussi pedonali da quelli di servizio e di accesso autorizzato.

Il Tunnel libera il Ponte da tutti i veicoli destinati oltre Piazzale P.zza Porto Valentino e consente l’uscita di tutti i veicoli che, superano incrocio Via Santa Maria Maggiore
UNA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI
Secondo questa visione il tunnel potrebbe migliorare la gestione di:
- residenti e parcheggi interni;
- ospiti delle strutture ricettive;
- collaboratori delle strutture con parcheggio interno;
- Taxi, NCC e servizi Grifo;
- forniture, logistica e raccolta rifiuti;
- manutenzioni, interventi edilizi e artigiani;
- mezzi di soccorso ed emergenza.
L’obiettivo finale è rendere compatibili una più ampia pedonalizzazione e l’efficienza dei servizi indispensabili al funzionamento del Borgo.

Il tunnel consentirebbe di separare i flussi autorizzati da quelli pedonali, alleggerendo significativamente il Ponte del Castello.
I POSSIBILI BENEFICI IPOTIZZATI
- 🚶 Maggiore pedonalizzazione del Centro Storico.
- 🏠 Migliore qualità della vita dei residenti.
- 🏨 Accessi più efficienti per ospiti e strutture ricettive.
- 🚖 Migliore organizzazione dei servizi Taxi, NCC e Grifo.
- ♻️ Servizi logistici, raccolta rifiuti e manutenzioni più efficienti.
- 🚑 Percorsi dedicati per i mezzi di emergenza.
- 🌿 Migliore qualità urbana e restituzione di spazi pubblici alle persone.

La riflessione nasce dall’idea di una Sirmione più vivibile, più pedonale e maggiormente orientata alle persone.
UNA VISIONE PER IL FUTURO
L’ipotesi del tunnel rappresenta una riflessione strategica sul futuro della mobilità e della vivibilità di Sirmione.
Secondo la visione illustrata dall’Architetto Fausto Fattori, un collegamento di questo tipo costituisce l’elemento infrastrutturale che consentirebbe di conseguire il massimo livello di pedonalizzazione del Centro Storico. Le moderne tecnologie rendono oggi tecnicamente possibile la realizzazione di un’opera di questo tipo in tempi ragionevoli.
Un intervento di questa portata richiederebbe naturalmente un percorso di approfondimento tecnico, ambientale, paesaggistico, economico e amministrativo, oltre al confronto con la comunità e con gli enti competenti.
La domanda di fondo rimane però un’altra:
Come possiamo conciliare accessibilità, servizi, sicurezza e una maggiore qualità della vita nel Centro Storico?
In questa prospettiva, il tunnel non viene proposto come un fine, ma come lo strumento che potrebbe rendere concretamente praticabile una più ampia pedonalizzazione del Borgo, migliorare l’organizzazione degli accessi e contribuire a una Sirmione più vivibile, accessibile e sostenibile.
Idee e visioni per il futuro di Sirmione.
🎬 VIDEO DEL LABORATORIO
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Capitolo 3 – Tunnel e Pedonalizzazione del Centro Storico
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“Sirmione 2030 – Comunità, Territorio e Futuro”
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🧭 IL PERCORSO DEL LABORATORIO DELLE IDEE TERRITORIALI
Questa riflessione fa parte di un percorso più ampio dedicato al futuro di Sirmione. Scopri anche gli altri capitoli:
✓ Capitolo 1 – Piazzale Monte Baldo e la Porta di Accesso a Sirmione
✓ Capitolo 2 – Il Secondo Accesso Pedonale al Borgo
✓ Capitolo 3 – Tunnel e Pedonalizzazione del Centro Storico
✓ Capitolo 4 – Palazzo del Turismo e dei Congressi
✓ Capitolo 5 – Parcheggio Multipiano Monte Baldo
✓ Capitolo 6 – Cultura, Sport e Qualità Urbana
▶️ Segui il percorso completo del Laboratorio delle Idee Territoriali
Ogni capitolo affronta un tema specifico ma contribuisce a una visione unitaria del futuro di Sirmione: migliorare la gestione dei flussi, rafforzare sicurezza e accessibilità, qualificare l’accoglienza, aumentare la vivibilità del Borgo, favorire una presenza più equilibrata durante tutto l’anno e valorizzare il patrimonio storico, culturale, paesaggistico e turistico della penisola.




