LABORATORIO DELLE IDEE TERRITORIALI – Il Parcheggio Multipiano Monte Baldo
Una riflessione su accessibilità, accoglienza e qualità urbana
🎬 VIDEO DEL LABORATORIO
Capitolo 5 – Il Parcheggio Multipiano Monte Baldo
Il video offre una sintesi della riflessione presentata durante l’evento:
“Sirmione 2030 – Comunità, Territorio e Futuro”
L’approfondimento riportato in questa pagina illustra il contesto, la visione e gli obiettivi territoriali che la proposta intende perseguire.
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L’area Monte Baldo rappresenta oggi il principale punto di accesso alla penisola di Sirmione.
Una delle aree più strategiche della penisola
Ogni giorno migliaia di persone raggiungono Sirmione.
Visitatori.
Residenti.
Dipendenti.
Ospiti delle strutture ricettive.
Autobus turistici.
Tutti convergono verso la stessa area di accesso e sosta.
Nel tempo la crescita dei flussi ha portato alla distribuzione di parcheggi e servizi in più punti della penisola, rispondendo alle esigenze dei diversi periodi storici.
Oggi, tuttavia, questa organizzazione mostra alcuni limiti:
- frammentazione delle aree di sosta;
- occupazione di spazi strategici;
- difficoltà di gestione dei flussi;
- consumo di superfici che potrebbero essere dedicate ad altre funzioni pubbliche.
La domanda che emerge è semplice:
è possibile ripensare l’organizzazione della sosta per migliorare accessibilità e qualità urbana?

Parcheggi e servizi distribuiti in più aree della penisola.
Una riflessione emersa durante “Sirmione 2030”
Nel corso dell’evento RE.C.S. “Sirmione 2030 – Comunità, Territorio e Futuro”, l’Architetto Fausto Fattori ha presentato una riflessione sul possibile rilancio del Palazzo dei Congressi.

RE.C.S. “Sirmione 2030 – Comunità, Territorio e Futuro.
L’ipotesi prevede la realizzazione di un Parcheggio Multipiano Monte Baldo capace di concentrare in un unico punto strategico funzioni oggi distribuite in più aree.
Non si tratta semplicemente di aumentare il numero dei posti disponibili.
L’obiettivo è organizzare meglio il sistema complessivo di accesso alla penisola.

Ipotesi di concentrazione della sosta e dei servizi in un’unica infrastruttura integrata
Un sistema integrato di parcheggi e servizi
La riflessione immagina una struttura capace di ospitare:
- parcheggi per automobili;
- aree dedicate agli autobus;
- spazi per biciclette;
- servizi di supporto alla mobilità;
- funzioni operative e logistiche.
L’obiettivo è concentrare in un unico nodo strategico una serie di attività oggi distribuite in più punti della penisola.
Questa impostazione consentirebbe una gestione più semplice ed efficiente dei flussi di arrivo e partenza.

Schema semplificato.

Una possibile organizzazione integrata dell’accesso alla penisola
Più spazio per le persone e per il territorio
Uno degli aspetti più interessanti della riflessione riguarda la possibilità di liberare superfici oggi occupate dalla sosta.
Concentrando parcheggi e servizi in un’unica struttura, potrebbero aprirsi nuove opportunità per:
- aumentare le aree verdi;
- migliorare gli spazi pubblici;
- creare percorsi pedonali più qualificati;
- valorizzare il paesaggio;
- migliorare la qualità urbana complessiva.
L’obiettivo non è costruire semplicemente un nuovo parcheggio.
L’obiettivo è utilizzare meglio lo spazio disponibile.

Liberare superfici può creare nuove opportunità per il territorio e per la comunità.
Il collegamento con l’Anello Monte Baldo e il Palazzo del Turismo
La proposta del parcheggio multipiano non è pensata come un intervento isolato.
Si inserisce all’interno di una visione più ampia illustrata dall’Architetto Fausto Fattori durante l’evento.
Questa visione comprende:
- la riorganizzazione della viabilità attraverso l’Anello Monte Baldo;
- il rilancio del Palazzo del Turismo e dei Congressi;
- una nuova organizzazione dell’accoglienza;
- una gestione più efficiente degli accessi alla penisola.
Le diverse riflessioni progettuali sono quindi parte di un unico sistema territoriale.

Viabilità, accoglienza, parcheggi e servizi come parti di una visione integrata.
Una struttura integrata nel paesaggio
La riflessione presentata durante l’incontro immagina inoltre una struttura progettata con particolare attenzione all’inserimento paesaggistico.
Tra gli elementi illustrati:
- verde verticale;
- mitigazione ambientale;
- schermature vegetali;
- integrazione con il contesto urbano e paesaggistico.
L’obiettivo è ridurre l’impatto visivo dell’infrastruttura e renderla compatibile con il valore ambientale della penisola.

Le infrastrutture possono essere progettate con attenzione al paesaggio e alla qualità urbana
Considerazioni finali
Il futuro di Sirmione non dipende soltanto dalla capacità di gestire i flussi turistici.
Dipende anche dalla capacità di organizzare in modo più efficiente gli spazi destinati all’accoglienza e alla mobilità.
La riflessione sul Parcheggio Multipiano Monte Baldo nasce da questa esigenza.
Non come semplice ampliamento della sosta, ma come possibile occasione per migliorare accessibilità, qualità urbana e vivibilità della penisola.
Idee e visioni per il futuro di Sirmione.

Idee e visioni per una Sirmione più vivibile, accessibile e sostenibile.
🎬 VIDEO DEL LABORATORIO
Hai appena letto l’approfondimento dedicato al:
Capitolo 5 – Parcheggio Multipiano Monte Baldo
Se desideri rivedere in pochi minuti la sintesi della riflessione presentata durante l’evento:
“Sirmione 2030 – Comunità, Territorio e Futuro”
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🧭 IL PERCORSO DEL LABORATORIO DELLE IDEE TERRITORIALI
Questa riflessione fa parte di un percorso più ampio dedicato al futuro di Sirmione. Scopri anche gli altri capitoli:
✓ Capitolo 1 – Piazzale Monte Baldo e la Porta di Accesso a Sirmione
✓ Capitolo 2 – Il Secondo Accesso Pedonale al Borgo
✓ Capitolo 3 – Tunnel e Pedonalizzazione del Centro Storico
✓ Capitolo 4 – Palazzo del Turismo e dei Congressi
✓ Capitolo 5 – Parcheggio Multipiano Monte Baldo
✓ Capitolo 6 – Cultura, Sport e Qualità Urbana
▶️ Esplora il percorso completo del Laboratorio delle Idee Territoriali
Ogni capitolo affronta un tema specifico ma contribuisce a una visione unitaria del futuro di Sirmione: migliorare la gestione dei flussi, rafforzare sicurezza e accessibilità, qualificare l’accoglienza, aumentare la vivibilità del Borgo, favorire una presenza più equilibrata durante tutto l’anno e valorizzare il patrimonio storico, culturale, paesaggistico e turistico della penisola.




